Promozione allatta­men­to al seno Svizzera

Codice nationale

Codice di condotta svizzero

Il Codice svizzero si applica unicamente agli alimenti per lattanti. Contiene ulteriori suggerimenti che non sono vincolanti. Diversamente dal Codice internazionale, il Codice svizzero non contempla biberon, tettarelle e ciucci. Tuttavia la pubblicità non dovrebbe rappresentare scene di allattamento con il biberon. Esiste inoltre la regola che sulle confezioni deve apparire un’avvertenza relativa alla prevalenza dell’allattamento al seno e che la pubblicità degli alimenti di proseguimento non potrebbe mostrare lattanti di età inferiore ai sei mesi. Donazioni dirette o indirette di denaro o materiali a personale specializzato sono inoltre vietate. Il Codice svizzero è stato firmato su base volontaria dai membri di Swiss Infant Nutrition Association SINA (associazione dei produttori di alimenti per lattanti).

Codice di comportamento dei produttori di preparati sostitutivi del latte materno (in francese)

Lista di controllo per il commercio al dettaglio (in francese)

Mozione di Yvonne Feri: Il divieto di pubblicità ba esteso a tutto il latte per neonati

I prodotti alimentari per neonati di più di sei mesi vengono spesso proposti in confezioni quasi identiche ai prodotti destinati ai neonati di meno di sei mesi. Di fatto si elude in tal mondo il divieto di pubblicità in vigore per gli alimenti per lattanti. La mozione 17.3661 «Limitazione della pubblicità per gli alimenti per lattanti e gli alimenti di proseguimento» presentata durante la sessione autunnale 2017 dalla Consigliera nazionale Yvonne Feri (PS AG) intende porre rimedio e chiede che il divieto di pubblicità sia applicato a tutti i prodotti sostituitivi del latte materno fino a un’età di 12 mesi. L’obiettivo è quello di meglio proteggere l’allattamento.

Communicata stampa



Parere del Consiglio Federale del 1 dicembre 2017 sul Mozione Feri

Il latte materno è l'alimento più sano e naturale per i neonati. La Confederazione, in linea con le raccomandazioni dell'OMS e della Società svizzera di pediatria, invita perciò, nel limite del possibile e nel rispetto delle scelte individuali, a somministrare al neonato esclusivamente latte materno nei primi 4-6 mesi di vita.

Secondo l'ordinanza sulle derrate alimentari destinate alle persone con particolari esigenze nutrizionali (RS 817.022.104), analogamente al diritto UE, sull'etichetta e nella pubblicità gli alimenti di proseguimento devono distinguersi chiaramente da quelli per lattanti. Questo per escludere che si possano confondere i due tipi di alimento e per impedire la pubblicità indiretta - attraverso gli alimenti di proseguimento - degli alimenti per lattanti, cosa vietata sia in Svizzera sia nell'UE. L'attuazione di queste prescrizioni, tuttavia, non è ancora ottimale in Svizzera. L'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria sensibilizzerà perciò i produttori a osservarle più attentamente e inviterà i Cantoni ad attuarle in maniera più sistematica. Solo se questo passo non migliorerà la situazione si prenderà in considerazione una limitazione della pubblicità per gli alimenti di proseguimento.




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